La Banca d’Italia ha pubblicato nel 2024 i risultati di un’analisi economica che evidenzia un aumento significativo del numero di imprese con rating di legalità al momento della concessione del credito. Nel 2023, le imprese finanziate con tale valutazione sono cresciute del 26% rispetto all’anno precedente, raddoppiando rispetto a due anni prima.
Cos’è il Rating di Legalità?
Il rating di legalità è una valutazione formale attribuita dall’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per promuovere comportamenti etici e trasparenti nelle imprese. L’ottenimento di questo riconoscimento richiede il rispetto di requisiti specifici di natura etica, legale e organizzativa.
Una volta acquisito, il rating offre numerosi vantaggi, tra cui:
- Priorità e agevolazioni nella partecipazione a bandi e appalti pubblici.
- Condizioni più favorevoli nella concessione del credito da parte degli istituti bancari.
- In questo articolo approfondiamo i dati rilasciati dalla Banca d’Italia e il ruolo cruciale del rating di legalità nel sistema creditizio italiano.
Analisi dei Dati di Banca d’Italia
L’analisi della Banca d’Italia ha esaminato l’impatto del rating di legalità sulle condizioni di finanziamento praticate alle imprese, sia in fase di concessione sia di rinegoziazione dei crediti.
Crescita delle imprese finanziate con rating di legalità
Nel 2023, le imprese finanziate con il rating di legalità sono state 19.349, con un incremento del 26% rispetto al 2022 e del 47% rispetto al 2021.
Benefici per le imprese con rating di legalità
Il 70% delle imprese con rating ha riportato vantaggi diretti dall’ottenimento della valutazione, confermando un trend stabile rispetto al biennio precedente. I principali benefici includono:
Riduzione dei tempi di istruttoria.
Riduzione dei costi di istruttoria.
Condizioni economiche più favorevoli per l’accesso o la rinegoziazione del finanziamento.
Motivazioni per la mancata valorizzazione del rating
Nonostante i vantaggi, alcune imprese non hanno beneficiato del rating per ragioni specifiche:
- Il 45,5% non ha presentato una richiesta specifica per ottenere il beneficio durante l’istruttoria.
- Il 9,3% ha presentato richieste incomplete.
- Nel 43,8% dei casi, il rating di legalità non ha aggiunto elementi rilevanti ai fini della valutazione creditizia.
- Infine, solo il 2% delle imprese con rating si è visto negare un finanziamento, principalmente per insufficiente merito creditizio.
I dati confermano che il rating di legalità rappresenta uno strumento efficace per rafforzare le relazioni tra imprese e istituti bancari. Grazie a esso, le imprese non solo migliorano le loro condizioni creditizie ma consolidano la loro immagine come attori responsabili in un’economia che premia l’etica e la trasparenza
Non rimanere indietro!
Scopri come ottenere il rating di legalità visitando l’area dedicata sul nostro sito o contattandoci per una consulenza personalizzata.
Comments are closed