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Digital Transformation: riserva del 5% per le aziende con Rating di Legalità

Digital Transformation: Riserva Del 5% Per Le Aziende Con Rating Di Legalità

Il MISE ha stanziato 100 Milioni di euro dal Decreto Crescita per la Digital Transformation, ovvero per agevolare le micro, piccole e medie imprese a digitalizzare il proprio processo produttivo, introducendo tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0.

 

QUALI VANTAGGI PER CHI POSSIEDE IL RATING DI LEGALITA’?

Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 – Digital Transformation (art. 29, commi da 5 a 8, del Decreto Crescita) – riserva una quota pari al 5% delle risorse alle PMI che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso del Rating di Legalità.

È questo il vantaggio che apporterà il Rating di Legalità, inserito nel Bando Digital Transformation, definito con Decreto direttoriale 1 ottobre 2020.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dal 15 Dicembre 2020, ore 12:00.

 

CHI SONO I BENEFICIARI?


Le PMI che, alla data di presentazione della domanda, siano:

  • iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • operanti in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;
  • possidenti, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, di un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000;
  • in possesso di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese;
  • non sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

 

PROGETTI AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI:

I progetti ammissibili devono prevedere spese dirette alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi (attività di innovazione nel processo, organizzazione o investimenti), implementando:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale Impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    • all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
    • al software;
    • alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    • ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

I progetti possono essere presentati dalle PMI, in possesso dei requisiti, singolarmente o congiuntamente tra loro, inoltre, devono prevedere spese non inferiori a 50.000 euro e non superiori a 500.000 euro.

 

Per maggiori dettagli, scarica il DECRETO DIRETTORIALE qui: DD 9 giugno 2020

 


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